ritrovamento delle sacre reliquie dello ieromartire Nicola di Karyes a Lesbo
Oggi commemoriamo il ritrovamento delle reliquie di San Nicola il Diacono al Monastero di Karyes a Lesbo il 13 giugno 1960.
Nell’aprile del 1960 egli apparve a tre donne nella cittadina di Thermi, dicendo loro dove si sarebbero potute trovare le sue reliquie. Esse esitarono a chiedere al Metropolita di Mytilene il permesso di scavare, per timore che la tomba non fosse trovata e diventassero oggetto di derisione. Finalmente andarono e raccontarono al Metropolita di aver visto San Nicola nei loro sogni, e l’Hierarca le benedisse a scavare.
Fu chiesto a Doukas Tsolakis di scavare nel punto indicato dalle donne. Egli scavò un poco, poi si fermò perché il terreno era duro. Quella notte Doukas vide in sogno San Nicola, seduto proprio nel luogo dove aveva scavato. Il Santo disse: «Io sono Nicola. Perché dubiti che la mia tomba sia qui?» Poi disse a Doukas che sarebbe stato punito se non avesse scavato nel punto indicato dalle donne.
Il 13 giugno 1960 il signor Tsolakis fu aiutato da un altro operaio e, dopo alcune difficoltà, furono ritrovate le reliquie del Martire. Quel giorno fu di grande gioia per il popolo pio, perché avvennero molti miracoli. In quello stesso giorno fu trovato un sigillo rotondo di Privilegio Patriarcale. Era fatto di piombo e d’argento, e risaliva al XIV secolo. Su un lato era raffigurata la Madre di Dio, e sull’altro l’Arcangelo Michele.
Altre persone videro pure in sogno il Diacono Nicola, e lui disse loro che era originario di Thessaloniki, di famiglia aristocratica, e che era stato ordinato Diacono. Nel 1454, San Nicola accompagnò San Raphael a Lesbo dopo l’invasione della Tracia da parte dei Turchi.
Nel 1463 i Turchi invasero il Monastero di Karyes e catturarono i monaci, sottoponendoli a vari tormenti. Poi i Turchi trascinarono l’Archimandrita Raphael per i capelli e la barba, e lo legarono a un albero. Lo picchiarono e lo colpirono con armi roventi. Infine, gli segarono la bocca, separandogli la mascella e la testa. Questo avvenne il Martedì Luminoso (9 aprile 1463). San Nicola morì di insufficienza cardiaca dopo aver assistito al martirio di San Raphael.
San Nicola è basso e magro, con una piccola barba bionda. Talvolta appare con i paramenti, tenendo in mano un turibolo. Egli sta sempre davanti a San Raphael con grande rispetto.
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