San Teodoro Jaroslav, duca
Il santo Principe Teodoro di Novgorod, fratello maggiore di San Alessandro Nevskij, nacque nell’anno 1218. Il suo servizio principesco alla patria iniziò in età molto precoce. Nel 1229 entrambi i fratelli erano stati lasciati a Novgorod dal loro padre Jaroslav Vsevolodovich come suoi rappresentanti. Ma non passò nemmeno un anno che i giovani principi dovettero lasciare Novgorod. Il turbolento popolo di Novgorod, nel suo “veche” (“consiglio di governo”), decise di invitare un altro principe. Ma già l’anno seguente, 1230, in tempo di carestia ed epidemia, i Novgorodiani invitarono di nuovo Jaroslav a governarli. Il 30 dicembre 1230 egli sedette come principe a Novgorod per la quarta volta, ma rimase in città solo per due settimane, quando vi insediò i suoi figli e partì per Perejaslavl-Zalessk. Nel 1232 il quattordicenne Teodoro era già chiamato a servire Dio non solo con la preghiera, ma anche con la spada. Partecipò a una campagna delle truppe russe contro i principi pagani mordvini.
Nell’anno 1233, per desiderio di suo padre, fu costretto a contrarre matrimonio con Theodoulia, figlia del santo Principe Michele di Černigov. Quando gli invitati si erano già riuniti al banchetto nuziale, lo sposo morì all’improvviso. Dopo l’inaspettata morte del suo promesso sposo, la principessa lasciò il mondo e fu tonsurata in uno dei monasteri di Suzdal, divenendo famosa nelle sue fatiche monastiche come Santa Eufrosinē di Suzdal (25 settembre).
San Teodoro fu sepolto nel monastero di Juriev a Novgorod. Nell’anno 1614 gli Svedesi, dopo aver saccheggiato il monastero, aprirono la tomba del principe e, trovandolo integro e incorrotto, schernirono le sante reliquie, e infine abbandonarono il corpo nel cimitero della chiesa. Anni dopo, il metropolita Isidoro di Novgorod trasferì le reliquie alla cattedrale della Santa Sapienza (Hagia Sophia) di Novgorod, ponendole nella cappella del santo Profeta, Precursore e Battista Giovanni. Là rimasero fino al 1919, quando furono rimosse dai Bolscevichi.
Il servizio a San Teodoro fu composto nell’anno 1787 dal metropolita Gabriele di Pietroburgo e Novgorod (+ 1801).



