Filosofo m.
05-31
Il Santo Martire Filosofo soffrì per Cristo ad Alessandria durante la persecuzione dell’imperatore Decio (249-251). Esortarono il giovane a rinnegare Cristo, ma egli rimase saldo.
Dopo aver sopportato vari tormenti, fu posto su un letto morbido, legato mani e piedi, e fu messa nella stanza con lui una prostituta per tentarlo al peccato. Per non cedere al peccato, il santo si morse la lingua e la sputò in faccia alla prostituta. Ella ne fu talmente inorridita che fuggì da lui. I carnefici, vedendo il coraggio e l’intrepidezza del martire, decapitarono il santo con la spada.



