Passa al contenuto principale
invenzione delle reliquie di Macario igumeno di Kalyazin - immagine

invenzione delle reliquie di Macario igumeno di Kalyazin

05-26

L’invenzione delle reliquie di San Macario di Kalyazin avvenne il 26 maggio 1521. Un mercante della città di Dmitrov, Michail Voronkov, offrì i mezzi per la costruzione di una chiesa in pietra per sostituire quella di legno ormai in rovina del monastero di Kalyazin.

L’igumeno del monastero, Joasaf, piantò una croce nel punto designato per l’altare e diede la benedizione a scavare la trincea per le fondamenta. Durante i lavori fu scoperta una tomba, dalla quale si sprigionava un ineffabile profumo. L’igumeno Joasaf riconobbe immediatamente la tomba del fondatore del monastero, San Macario, che era morto nell’anno 1483.

I fratelli del monastero e una folla di persone cantarono una panichida durante la traslazione della cassa nella chiesa. Da quel giorno le reliquie incorrotte del santo iniziarono a operare guarigioni. Di ciò fu fatta una relazione al metropolita Daniele di Mosca (1522-1539), che convocò un Concilio a Mosca. Dopo aver esaminato le testimonianze sulla santità di Macario, egli istituì una festa per il santo da poco manifestatosi. Le reliquie furono solennemente traslate nella chiesa della Santa Trinità.

Teodosio di Tver compose l’ufficio per l’Invenzione delle Reliquie. Fino al 1547, San Macario fu venerato soltanto in quel monastero. Durante il Concilio di Mosca del 1547 sotto il metropolita Macario (1543-1564), San Macario di Kalyazin fu annoverato tra i santi, e il suo nome fu aggiunto al calendario degli altri santi russi da celebrare in tutta la Russia.

La Vita di San Macario di Kalyazin si trova al 17 marzo, giorno della sua beata morte.