Terraponte di Cipro im.
Il ieromartire Therapon, vescovo di Cipro, condusse vita ascetica in un monastero, e in seguito servì come vescovo sull’isola di Cipro. Al tempo della persecuzione sotto Diocleziano (284-305), San Therapon confessò con coraggio il nome di Cristo e morì di morte martirica.
Le reliquie del ieromartire inizialmente si trovavano a Cipro ed erano glorificate da numerosi miracoli. Più tardi, nell’anno 806, furono trasferite a Costantinopoli. Le reliquie furono spostate a causa del pericolo di un’invasione da parte dei Saraceni. Mentre la nave salpava verso Costantinopoli, dalle reliquie cominciò a stillare mirra, e i viaggiatori sulla nave furono miracolosamente salvati durante una tempesta grazie alle loro preghiere a San Therapon.
Giunte a Costantinopoli, le reliquie del ieromartire furono collocate in un tempio costruito in onore dell’icona della Madre di Dio Eleousa o “la Misericordiosa” (12 novembre).
Nell’anno 806 le reliquie furono nuovamente trasferite in un tempio costruito in onore del ieromartire Therapon; da esse stillava mirra e avvenivano miracoli. Per le preghiere di San Therapon, i gravemente malati vengono guariti e i moribondi richiamati in vita.



