San Basilio l’Esicasta.
San Basilio, l’anziano padre spirituale di San Paisio Velichkovsky (15 novembre), nacque verso la fine del XVII secolo. Ricevette la tonsura monastica allo skit di Dalhautsi-Focshani nel 1705 o 1706, faticando nell’ascesi con grande fervore.
San Basilio fu ordinato al santo sacerdozio, e divenne igumeno di Dalhautsi nel 1715. Rimase in quella posizione per vent’anni, e fu un saggio istruttore di monaci, insegnando loro l’obbedienza, l’umiltà e l’arte della Preghiera di Gesù.
La fama di questo grande padre spirituale cominciò a diffondersi, tanto che persino il principe Costantino Mavrocordat sentì parlare di lui. La comunità di San Basilio divenne nota come una scuola spirituale di esicasmo, fondata sulla sapienza dei Santi Padri. Quando il numero dei suoi discepoli crebbe al punto che non c’era più spazio per tutti a Dalhautsi, essi si stabilirono in altri skiti della zona. In questo modo, la sua influenza e il suo insegnamento si estesero ad altri luoghi, ispirando un rinnovamento spirituale della vita monastica romena nel XVIII secolo.
San Basilio restaurò lo skit di Poiana Marului (Frutteto di Mele) vicino alla città di Romni-Sarat tra il 1730 e il 1733, quindi vi si trasferì con dodici discepoli. Oltre ai suoi doveri di igumeno di Poiana Marului, San Basilio era la guida spirituale di tutti gli skiti dei Monti Buzau. Uno dei suoi discepoli più famosi fu San Paisio Velichkovsky, al quale impose la tonsura sul Monte Athos nel 1750.
Il santo anziano Basilio scrisse anche introduzioni agli scritti dei Santi Gregorio il Sinaita, Nilo di Sora e di altri che scrissero sulla vita spirituale, sulla custodia della mente e sulla Preghiera di Gesù. Egli insegnava che le Sacre Scritture sono una “medicina salvifica” per l’anima, e raccomandava la lettura dei Santi Padri per ottenere una corretta comprensione della Scrittura, ed evitare di essere traviati a causa di un’errata interpretazione. San Basilio metteva anche in guardia contro qualsiasi inclinazione a scusare noi stessi e i nostri peccati, perché questo ostacola il vero pentimento.
San Basilio si addormentò nel Signore il 25 aprile 1767, lasciando dietro di sé molti discepoli. La sua influenza si è fatta sentire anche in altri paesi ortodossi al di là dei confini della Romania.

