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San Natanaele apostolo

04-22

San Natanaele, il cui nome significa “dono di Dio”, era di Cana di Galilea (Giovanni 21,2). Fu condotto al Salvatore da Filippo, come descritto nel Quarto Vangelo (Giovanni 1,45-51). Cristo lo chiama un vero Israelita, il che significa “colui che vede Dio”. Natanaele rimase stupito quando Cristo disse di averlo visto sotto il fico. Poi Egli afferma che Natanaele vedrà cose ancora più grandi; vedrà il cielo aperto e “gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo”.

San Giovanni Crisostomo, Cirillo di Alessandria, Epifanio di Cipro e altri Padri della Chiesa considerano l’Apostolo Bartolomeo (figlio di Tolomai) come la stessa persona di Natanaele. Così, il suo nome sarebbe Natanaele e il suo patronimico sarebbe Bartolomeo.

Secondo il Jerome Biblical Commentary (pagina 796), si è ritenuto che Natanaele fosse la stessa persona di Bartolomeo, perché il nome di quest’ultimo segue quello di Filippo in tre elenchi degli Apostoli (Matteo 10,2-5; Marco 3,14-19; e Luca 6,14-16). I Vangeli Sinottici menzionano Bartolomeo come uno dei Dodici Apostoli, ma non menzionano Natanaele. D’altra parte, il Vangelo di san Giovanni menziona Natanaele, ma non Bartolomeo.

Per la vita di san Bartolomeo, vedi l’11 giugno.