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San Basilio il Taumaturgo di Georgia - immagine

San Basilio il Taumaturgo di Georgia

04-18

San Basilio Ratishvili, una delle figure più eminenti della Chiesa del XIII secolo, era lo zio del catholicos Ekvtime III. Egli faticò insieme agli altri padri georgiani nel monastero di Ivḗron sul Monte Athos. Dotato del dono della profezia, san Basilio ebbe una visione in cui la Santissima Theotokos lo chiamava a censurare il governo empio del re Demetre. (Si tratta in realtà di san Demetre il Devoto, che in gioventù visse disordinatamente ma più tardi offrì la sua vita per la sua nazione.)

Giunto in Georgia e condotto alla presenza del re, il padre timorato di Dio denunciò il matrimonio non incoronato del sovrano [cioè, un’unione coniugale senza la benedizione della Chiesa]. Promise al re che, se avesse abbandonato il suo attuale modo di vivere, avrebbe trovato grande felicità e successo. San Basilio condannò anche le vie empie dei signori feudali apostati della Georgia.

Ma il re e la sua corte non tennero conto delle ammonizioni del virtuoso anziano, e in risposta san Basilio profetizzò: «Un nemico crudele ti ucciderà, e il tuo regno rimarrà senza rifugio. I tuoi figli saranno dispersi, il tuo regno conquistato e tutte le tue ricchezze confiscate. Sappi che, secondo la volontà della Santissima Theotokos, tutto ciò che ti ho detto si avvererà a meno che tu non ti penta e non ti allontani da questo modo di vivere. Ora io mi allontanerò da te in pace».

San Basilio tornò al Monte Athos e si addormentò in pace nel monastero di Ivḗron.

La sua visione si adempié.