Sinassi di tutti i santi sinaiti
Nel Mercoledì Luminosa commemoriamo i santi Padri monastici che hanno risplenduto sul Monte Sinai calpestato da Dio. Questa commemorazione è stata istituita dalla Chiesa di Russia il 17 aprile 1997.
I Santi Theocharis e Apostolos sono santi locali di Arta. Il primo si addormentò nel Signore nel 1845 e il secondo poco dopo. San Theocharis era insegnante a Komboti, ad Arta. Le icone di questi santi si trovano nella chiesa della Santa Sapienza (Hagia Sophia) ad Arta.
Oggi si commemora anche l’icona Kasperov della Santissima Theotokos. La tradizione dice che questa santa icona era stata portata a Cherson dalla Transilvania da un serbo alla fine del XVI secolo. Passando di genitore in figlio, l’icona giunse nel 1809 a una certa signora Kasperova di Cherson.
Una notte di febbraio del 1840 ella pregava, cercando consolazione nelle sue molte afflizioni. Guardando l’icona della Vergine, notò che i tratti dell’icona, oscurati dal tempo, si erano d’un tratto rischiarati. Ben presto l’icona fu glorificata da molti miracoli, e la gente cominciò a considerarla taumaturga.
Durante la Guerra di Crimea (1853-1856), l’icona fu portata in processione per la città di Odessa, che era assediata dalle forze nemiche. Nel Grande e Santo Venerdì la città fu risparmiata. Da quel tempo, ogni venerdì viene celebrato un Akathistos davanti all’icona nella Cattedrale della Dormizione di Odessa.
L’icona è dipinta a olio su una tela montata su legno. La Madre di Dio tiene il suo Figlio sul braccio sinistro. Il Bambino tiene in mano una scrolla. San Giovanni il Battista (7 gennaio) è raffigurato su un lato dell’icona, e Santa Tatiana (12 gennaio) sull’altro. Questi erano probabilmente i santi patroni dei primi proprietari dell’icona.
L’icona Kasperov è commemorata il 1 ottobre, il 29 giugno e nel Mercoledì Luminosa.



