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Santa Teodora di Tessalonica - immagine

Santa Teodora di Tessalonica

04-05

Santa Teodora di Tessalonica nacque da genitori cristiani di nome Antonio e Chrysanthē, che vivevano sull’isola di Aegina. Amando Cristo fin dalla giovane età, abbandonò le occupazioni mondane. Quando raggiunse la maggiore età, Santa Teodora si sposò e presto diede alla luce una figlia. Durante un’invasione dei Saraceni (nell’anno 823), la giovane coppia si trasferì nella città di Tessalonica. Qui Santa Teodora consacrò sua figlia al servizio di Dio in un monastero. Dopo la morte del marito, anch’ella divenne monaca nello stesso monastero.

Lì lottò nelle fatiche ascetiche e adornò la sua anima con le virtù. Considerando le altre sorelle degne di ogni onore, era obbediente verso tutte, in particolare verso l’Igumena. Con le sue fatiche di obbedienza, digiuno e preghiera, piacque così tanto a Dio che ricevette il dono di compiere miracoli, non solo durante la sua vita, ma anche dopo la sua morte (+ 892). Anche dopo il suo riposo, Santa Teodora rimase un modello di vita pura e irreprensibile per le monache.

Anni dopo il beato riposo della Santa, anche l’Igumena partì verso le dimore celesti. Quando scavarono la fossa per seppellire l’Igumena, trovarono le reliquie di Santa Teodora. Allora la monaca, come se fosse viva, si spostò nella tomba per fare spazio alla sua Superiore, dando esempio di umiltà anche dopo la morte. Quando i presenti videro questo straordinario avvenimento, esclamarono: “Signore, abbi misericordia!”.

Molti miracoli furono operati dalle sante reliquie di Santa Teodora, che stillavano myron. Coloro che venivano a venerarla venivano guariti da ogni sorta di malattie, o liberati dal potere dei demoni. Perciò, i fedeli continuano ad onorare la sua memoria.

Quando i Turchi conquistarono Tessalonica nel 1430, frantumarono in pezzi le sante reliquie di Santa Teodora.

Questa Santa Teodora non deve essere confusa con l’altra Santa Teodora di Tessalonica che è commemorata il 29 agosto.