Passa al contenuto principale

Eustazio di Bitinia

03-29

San Eustazio il Confessore, vescovo di Bitinia, già all’inizio della sua lotta spirituale era un pio monaco, mite e saggio, ricolmo di grande fede e di amore per il prossimo. Per la sua vita virtuosa fu costituito vescovo della città di Bitinia (una provincia romana nell’Asia Minore nord‑occidentale) e per molti anni guidò il suo gregge, dando loro un esempio di vita virtuosa e di perfezione.

Durante l’eresia iconoclasta, San Eustazio si oppose con coraggio agli eretici e difese la venerazione delle sante icone. Gli iconoclasti lo denunciarono all’imperatore, e il santo subì la prigionia e crudeli percosse. Infine, privarono San Eustazio della sua cattedra e lo mandarono in prigione.

Il santo confessore morì in esilio nel IX secolo, dopo aver sofferto per tre anni ingiurie, privazioni, fame e miseria.