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Manuele e Teodosio mm.

03-27

I santi martiri Manuele e Teodosio soffrirono per la loro fede in Cristo nel 304 a Sirmio. Vedendo come i pagani mettevano a morte i cristiani ogni giorno, credettero in Cristo e decisero di soffrire per la loro fede. Confessarono con franchezza di essere cristiani davanti al governatore. Il governatore e quelli che erano con lui si meravigliarono del loro coraggio.

Per ordine del governatore, i santi Manuele e Teodosio furono gettati in prigione, e fu posto su di loro un severo controllo. Dopo alcuni giorni il governatore diede ordine di condurre i santi dalla prigione, e li esortò a rinnegare Cristo e a offrire sacrifici agli idoli. I santi martiri, però, furono saldi nella loro confessione.

Allora il governatore ordinò che i santi Manuele e Teodosio fossero sospesi a un albero e scorticati con uncini di ferro affilati. I martiri furono trafitti con un tridente acuminato, e poi decapitati.