Giacomo conf.
03-21
San Giacomo, vescovo e confessore, fu incline alla vita ascetica fin dai suoi primi anni. San Giacomo lasciò il mondo ed entrò nel monastero Studita, dove fu tonsurato. Condusse una vita rigorosa, piena di opere, digiuno e preghiera. Pio e ben versato nelle Sacre Scritture, san Giacomo fu elevato al trono vescovile di Catania (Sicilia).
Durante il regno dell’imperatore iconoclasta Costantino V Copronimo (741-775), san Giacomo fu ripetutamente esortato a non venerare le sante icone. Lo sfinirono in prigione, lo affamarono e lo percossero, ma egli sopportò coraggiosamente tutti questi tormenti. San Giacomo morì in esilio.



