Matrona
Queste Sante vissero durante il regno dell’empio imperatore Massimiano, che fu imperatore insieme a Diocleziano (286-305 e 307-308) e che iniziò una grande persecuzione contro i cristiani. In quel tempo uomini e donne di tutte le età confessavano Cristo e venivano messi a morte. Eseguendo il decreto del tiranno, ma prima di ucciderli, il suo emissario sottopose tutti i cristiani di Amisos (o Aminsos) 1 a tormenti orribili. Allora sette donne, dotate di virile coraggio, si presentarono davanti al governante, condannandolo arditamente per la sua crudeltà e confessando Cristo quale unico vero Dio. Lo chiamarono poi inumano, mostruoso e nemico della verità.
Il tiranno si adirò e ordinò che fossero condotte in un luogo pubblico come spettacolo, dove furono percosse con verghe. Poi furono loro recisi i seni con le spade e, dopo averle sospese, tagliarono loro la pelle a tal punto che si vedevano le interiora. Infine furono gettate in una grande fornace ardente. Cantando e pregando, esse resero le loro anime a Dio, dal Quale ricevettero le incorruttibili corone del loro glorioso combattimento. 2
1 Una città sulla costa meridionale del Mar Nero (l’odierna Samsun, Turchia). Nell’antichità era una città della regione del Ponto. 2 Nel Menaion Teodora è chiamata Theodosia.

