Emiliano di Roma.
San Emiliano d’Italia (nel secolo Victorinus) era romano di nascita e, fino alla vecchiaia, condusse una vita peccaminosa. Finalmente si pentì, si ritirò in un monastero e divenne monaco con il nome di Emiliano. Per il resto dei suoi giorni servì Dio con umiltà, stupendo i fratelli con la sua obbedienza senza lamenti e il suo severo digiuno. I monaci notarono che di notte Emiliano visitava in segreto una grotta vicino al monastero. Una volta l’igumeno lo seguì e trovò sant’Emiliano nella grotta, in preghiera con lacrime di contrizione, illuminato da una luce non di questo mondo. Udì una Voce che diceva: «Emiliano, i tuoi peccati ti sono perdonati».
Profondamente commosso da quanto era accaduto, l’igumeno, dopo i servizi del mattino, chiese al Vecchio di rivelare ai fratelli il suo segreto, e il santo raccontò a tutti la grande misericordia di Dio verso di lui. Allora l’igumeno disse ai fratelli: «Il Signore avrebbe potuto perdonargli il suo peccato in segreto, ma per il nostro bene Egli ha manifestato la Sua misericordia con la luce e con una voce, affinché potessimo contemplare la Sua grazia e la Sua misericordia verso i peccatori che si pentono».
San Emiliano trascorse il resto dei suoi giorni in gioia spirituale e serenamente si addormentò nel Signore.

