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ven. Gerasimo di Vologda - immagine

ven. Gerasimo di Vologda

03-04

Il santo Gerasimo, primo Taumaturgo di Vologda, ricevette la tonsura monastica il 4 marzo (a quel tempo era consuetudine dare a un nuovo monaco il nome del santo commemorato nel giorno della sua tonsura) presso il monastero della Dormizione Kiev Gniloe, essendo stato attratto alle Grotte dove il santo Teodosio (3 maggio) si ritirava durante la Grande Quaresima.

Per obbedienza ai fratelli, il santo Gerasimo accettò il grado di ieromonaco. A imitazione delle fatiche dei Padri dell’antichità, il monaco si sentì attratto verso la Rus’ settentrionale e giunse al fiume Vologda (19 agosto 1147). Egli benedisse il nascente insediamento sulla riva destra, «predicendo che qui sarebbe sorta una grande città».

Il santo scelse come luogo di dimora la fitta foresta vergine, separata dall’insediamento dal ruscello Kaisarova. Là il monaco costruì una capanna, e nella tranquilla solitudine si dedicò alla contemplazione di Dio, alla preghiera incessante e al lavoro. Edificò una chiesa in onore della Santissima Trinità, e così nacque il primo monastero nel nord intitolato alla Santissima Trinità. Il monastero servì all’illuminazione spirituale dei popoli circostanti.

Il monaco si addormentò pacificamente nel Signore il 4 marzo 1178, giorno della sua tonsura monastica e festa del suo omonimo santo Gerasimo del Giordano.