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INFORMAZIONI UTILI

Abbiamo raccolto in questa sezione le risposte alle domande più frequenti, per offrirti un punto di riferimento semplice e immediato.
Abbiamo raccolto in questa sezione le risposte alle domande più frequenti, per offrirti un punto di riferimento semplice e immediato.

Per qualsiasi ulteriore informazione, puoi contattarci: saremo lieti di rispondere alle tue richieste.

BATTESIMI

MATRIMONI

  • In quali periodi dell’anno non si celebrano matrimoni?

    Non vengono celebrati:
    • Dalla festa di san Spiridione (12 dicembre) sino a Natale (25 dicembre).
    • Dal Lunedì Puro (23 febbraio) sino a Pasqua (12 aprile).
    • Dal 1° agosto fino al 14 agosto.
    • Il giorno della vigilia dell’Epifania (5 gennaio).
    • Il giorno della Decapitazione di san Giovanni Precursore (29 agosto).
    • Il giorno dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).
    • Con non Cristiani o con denominazioni cristiane che non hanno un battesimo trinitario valido.

  • Cosa occorre per celebrare un Matrimonio Ortodosso?

    Per la celebrazione di un Matrimonio Ortodosso occorre:
    • Permesso Canonico da parte della Sacra Arcidiocesi, che si ottiene dopo la presentazione di tutta la documentazione necessaria al Parroco (vedi Istruzioni della Arcidiocesi al riguardo).
    • Celebrazione del matrimonio civile.
    • Dichiarazione in cui i futuri sposi assumono la responsabilità morale di battezzare ed educare i figli nella Chiesa Ortodossa, nel caso di matrimonio misto.
    • Che il/la Testimone sia Ortodosso/a.

    Nel caso di seconde o terze nozze, occorre che la parte interessata presenti il divorzio civile del precedente matrimonio, nonché quello religioso, qualora il precedente matrimonio sia stato celebrato in una Chiesa Ortodossa, o, in caso di vedovanza, che presenti il certificato di morte del coniuge defunto.
    È proibita la concelebrazione del sacramento del Matrimonio da parte di sacerdoti ortodossi con ministri di culto eterodossi.

DIVORZI

  • Quali sono i requisiti per richiedere il divorzio ecclesiastico?

    Per il rilascio del divorzio ecclesiastico occorre:
    • Che sia già stato rilasciato il divorzio civile.
    • Che la parte interessata al divorzio religioso presenti relativa domanda all’Arcidiocesi. In tale domanda vanno menzionate le regioni per cui la convivenza è stata sciolta. Unitamente alla domanda di divorzio vengono presentate copie del Certificato dei Matrimoni Religioso e Civile, come anche del Certificato del Divorzio Civile.

FUNERALI

  • Cosa devono fare i familiari in caso di decesso?

    • Prima di ogni cosa i parenti devono informare immediatamente il sacerdote che indichi loro le iniziative da intraprendere.
    • Secondo la tradizione della nostra Chiesa Ortodossa, è proibita la cremazione dei morti.

COMMEMORAZIONI DEI DEFUNTI

  • Quando si celebrano le commemorazioni dei defunti nella Chiesa Ortodossa?

    Le commemorazioni solenni per i defunti sono preghiere della Chiesa formulate per il riposo dell’anima di coloro che si sono addormentati nel Signore. Commemorazioni avvengono nel terzo, nono e quarantesimo giorno della morte. Inoltre, il terzo, sesto, nono e dodicesimo mese ed in ogni anniversario, nonché nei cosiddetti “Sabati dei Defunti”, in cui si prega per tutti gli addormentati nel Signore.

  • In quali periodi dell’anno non vengono celebrate le commemorazioni solenni dei defunti?

    Vengono celebrate commemorazioni solenni nel corso di tutto l’anno, tranne nei seguenti periodi:
    • Dal Sabato di Lazzaro (4 aprile) sino alla Domenica di Tommaso (19 aprile).
    • Dal Natale sino all’Epifania (25 dicembre – 6 gennaio).
    • Nelle principali feste: Presentazione al Tempio, Domenica dell’Ortodossia, Annunciazione, Ascensione, Pentecoste, Spirito Santo, Trasfigurazione, Dormizione della Madre di Dio, Decapitazione di San Giovanni Precursore, Natività della Madre di Dio, Esaltazione della Santa Croce e Ingresso al Tempio della Madre di Dio.
    Nel giorno della festa patronale della chiesa, parrocchia o del monastero.

IL DIGIUNO NELLA CHIESA ORTODOSSA

  • Che cos’è il digiuno nella Chiesa Ortodossa?

    Proprio come esistono periodi di festa nella Chiesa, esistono anche periodi di digiuno. Gesù Cristo stesso ha digiunato spesso e raccomandava che anche il popolo digiunasse. Il digiuno non è un insieme di prescrizioni per la dieta e non viene effettuato per ottemperare esigenze legalistiche. Il digiuno, accompagnato dalla preghiera, è un aiuto spirituale che disciplina il corpo e l’anima e permette all’uomo di portarsi più vicino a Dio, specialmente durante i periodi di preparazione alle grandi feste della Chiesa.

  • In cosa consiste il digiuno ortodosso?

    Il digiuno non consiste nell’eliminazione totale del cibo, come si potrebbe erroneamente credere, ma nel regolarlo nel modo seguente:

    A) Eliminare la carne ed i suoi derivati, compresi i latticini e il pesce, nei seguenti giorni:
    • Ogni Mercoledì e Venerdì;
    • Durante la Santa e Grande Quaresima (Lunedì Puro-Sabato Santo);
    • Durante il digiuno dei SS. Apostoli (dal Lunedì dopo la Domenica di Tutti i Santi: 8-28 giugno);
    • Durante il digiuno della Dormizione (1-14 agosto);
    • Durante il digiuno del Natale (15 novembre-24 dicembre).

    Il pesce si consuma nei seguenti giorni di digiuno:
    • Nella festa dell’Annunciazione (25 marzo)
    • La Domenica delle Palme
    • Il Mercoledì della Mezzapentecoste
    • Il Mercoledì della Apodosi (conclusione) della Pasqua
    • Durante il digiuno dei SS. Apostoli (tranne Mercoledì e Venerdì)
    • Nella festa della Trasfigurazione (6 agosto)
    • Durante il digiuno di Natale (15 novembre-17 dicembre, tranne Mercoledì e Venerdì)
    • Nella festa di grandi Santi, quando cadono di mercoledì e venerdì.

  • Che cos’è il digiuno austero?

    Il digiuno austero consiste nell’astinenza anche dell’olio e del vino, e si pratica nei seguenti giorni:
    • Nella vigilia dell’Epifania (5 gennaio)
    • Il Lunedì Puro (primo giorno della Santa e Grande Quaresima)
    • Ogni Mercoledì e Venerdì della Santa e Grande Quaresima
    • Durante la Santa e Grande Settimana
    • Nella festa della Decapitazione di San Giovanni Battista (29 agosto)
    • Nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre)

    B) Periodi esenti da ogni tipo di digiuno:
    • La prima Settimana del Triodion (dalla Domenica del Fariseo e Pubblicano alla Domenica del Figlio Prodigo).
    • La terza Settimana del Triodion (16 – 21 febbraio), con eccezione della carne.
    • La Settimana del Rinnovamento (dalla Domenica di Pasqua alla Domenica di Tommaso).
    • La Settimana dopo la Pentecoste (dal Lunedì dello Spirito Santo alla Domenica di Tutti i Santi).
    • Periodo tra Natale ed Epifania (dal 26 dicembre al 6 gennaio, ad eccezione della Vigilia della Teofania).

Festività CIVILI 2026 IN ITALIA

  • Quali sono le festività civili in Italia per l’anno 2026?

    1 GENNAIO – Capodanno
    6 GENNAIO – Epifania
    5 APRILE – Pasqua Latina
    6 APRILE – Lunedì dell’Angelo (Pasquetta)
    25 APRILE – Festa della Liberazione
    1 MAGGIO – Festa del Lavoro
    2 GIUGNO – Festa della Repubblica
    15 AGOSTO – Assunzione (Ferragosto)
    4 OTTOBRE – San Francesco d’Assisi
    1 NOVEMBRE – Tutti i Santi
    8 DICEMBRE – Immacolata Concezione
    25 DICEMBRE – Santo Natale
    26 DICEMBRE – Santo Stefano

Festività RELIGIOSE ORTODOSSE

  • Quali sono le festività religiose ortodosse riconosciute in Italia per l’anno 2026?

    Secondo la Legge 30 luglio 2012, n° 126, G.U. 07.08.2012, i Cristiani Ortodossi in Italia possono astenersi dal lavoro con obbligo di recupero delle relative ore in occasione di alcune feste ortodosse, anche secondo il Calendario Giuliano (v.c. – vecchio calendario):

    1 GENNAIO – Capodanno – Circoncisione del Signore
    6 GENNAIO – Santa Teofania
    7 GENNAIO – Natale del Signore (v.c.)
    8 GENNAIO – Sinassi della Madre di Dio (v.c.)
    14 GENNAIO – Circoncisione del Signore (v.c.)
    19 GENNAIO – Santa Teofania (v.c.)
    10 APRILE – Venerdì Santo (per gli studenti delle scuole)
    11 APRILE – Sabato Santo
    12 APRILE – Domenica della Santa Pasqua
    31 Maggio – Domenica della Pentecoste
    15 AGOSTO – Dormizione della Madre di Dio
    28 AGOSTO – Dormizione della Madre di Dio (v.c)
    25 DICEMBRE – Natale del Signore
    26 DICEMBRE – Sinassi della Madre di Dio

    Festività comunicate al Ministero dell’Interno ai sensi dell’art.10, comma 4, della Legge 30 luglio 2012, n° 126, e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Donazioni e sostegno alla Sacra Arcidiocesi

  • È possibile effettuare donazioni alla Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia?

    La Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, per l’adempimento della sua alta diaconia ecclesiastica, ha bisogno dell’aiuto di tutti gli Ortodossi della Penisola Italiana. Essa, pertanto, come Persona Giuridica agli effetti civili della Repubblica Italiana, avendo come scopo principale il servizio cultuale, pastorale e sociale dei fedeli Ortodossi in Italia, può ricevere donazioni, le quali sono deducibili dalle tasse e vengono dichiarate sull’apposito prospetto della Dichiarazione dei Redditi, come aiuto per il culto, in base all’art. 13 del DLGS No 460/97, che recita:

    a) I cittadini possono effettuare donazioni fino ad Euro 2.000,00 deducibili dalla Dichiarazione dei redditi fino al 19%
    b) Le Società e le Imprese possono effettuare donazioni fino ad Euro 2.000,00 interamente deducibili dalla Dichiarazione dei Redditi.
    c) Decadono completamente dalla Dichiarazione dei Redditi le offerte di Società ed Imprese fino al 2% del reddito dichiarato, previsto dal n. 65 T.U.I.R. (Oneri di utilità sociale).

    Chiunque voglia effettuare donazioni secondo le disposizioni sopra citate, potrà depositare la relativa somma solamente con bonifico bancario a:

    “Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia” sul conto IBAN: IT74 S 0898 2121 0003 6000 000929 (Banca Adria Colli Euganei, filiale di Padova),

    o presso:

    “Diaconia Pastorale” sul conto IBAN: IT15 M 0898 2121 0003 6000 003208 (Banca Adria Colli Euganei, filiale di Padova).

    Causale: “Donazione deducibile a favore di Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia”.

    La Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia è sicura che troverà il riscontro e l’aiuto dei Fedeli Ortodossi del Paese e calorosamente ringrazia.