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San Conone

02-19

San Conan nacque in Cilicia. Fin da giovane divenne monaco nel monastero di Pethukla, vicino al fiume Giordano, dove fu ordinato presbitero. L’Arcivescovo Pietro di Gerusalemme venne a sapere di questo rigoroso asceta e mandò a lui delle persone per ricevere il Battesimo. San Conan battezzava coloro che venivano e li ungevano con il santo crisma, ma non battezzava le donne. San Giovanni Precursore gli apparve, promettendo di aiutarlo nella sua lotta contro le tentazioni.

Una ragazza venne dalla Persia chiedendo il Battesimo. Era così bella che San Conan non riusciva a ungerla con il santo crisma, poiché era nuda. Per due giorni la ragazza rimase senza essere battezzata o unta con il santo crisma. San Conan desiderava trovare una donna pia che la ungesse, ma era difficile trovarne una, poiché la zona era così remota.

L’asceta decise di lasciare il monastero, ma lungo la strada San Giovanni Precursore gli apparve di nuovo e disse: «Ritorna al tuo monastero, perché io ti libererò dal tuo combattimento».
San Conan cercò di discutere e di rifiutare, dicendo che quando San Giovanni Precursore era apparso la volta precedente, aveva promesso di liberarlo dalla tentazione.

San Giovanni Battista allora segnò l’asceta con il Segno della Croce e disse che avrebbe ricevuto una ricompensa per la sua lotta contro le tentazioni. Poi gli comandò di tornare al monastero e di non avere ulteriori dubbi.

San Conan obbedientemente adempié il consiglio di San Giovanni, e unse con il crisma la fanciulla persiana senza nemmeno accorgersi che fosse una donna. Dopo questo l’asceta visse nel monastero per vent’anni. Avendo raggiunto la perfetta apatheia, si addormentò serenamente nel Signore verso l’anno 555.