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Santi Eugenio e Macario confessori - immagine

Santi Eugenio e Macario confessori

02-19

I santi confessori Eugenio e Macario erano presbiteri della Chiesa di Antiochia. Durante il regno di Giuliano l’Apostata (361-363) furono condotti al cospetto dell’imperatore per essere processati a causa del loro rifiuto di partecipare alle orge pagane. I presbiteri lo denunciarono con franchezza per la sua apostasia e furono consegnati a terribili torture, che sopportarono con preghiera ed esultanza spirituale.

Dopo le torture, li mandarono in esilio a Oasim, un’oasi nel deserto arabico, e lì essi intendevano stabilirsi su una collina. La popolazione del luogo avvertì i santi che dovevano abbandonare immediatamente quel posto, poiché vi abitava un serpente enorme. I santi martiri chiesero loro di indicare quel luogo e, per la loro preghiera, un fulmine colpì la caverna, riducendo in cenere il mostro.

I santi Eugenio e Macario iniziarono a vivere in quella caverna. I confessori pregarono Dio di poter morire insieme. Il Signore esaudì la loro preghiera ed essi morirono nello stesso momento, nel 363.