San Pafnuzio il Recluso
02-15
San Pafnuzio aveva il dono delle lacrime, che San Giovanni della Scala afferma (Gradino 6,1) essere preceduto dal ricordo della morte. Per le persone mondane, questo ricordo può condurre a paura e angoscia, ma per San Pafnuzio portò alla preghiera incessante e alla custodia della mente.
Ricordando l’ora della morte e il giudizio di Dio, San Pafnuzio poté liberarsi dalle distrazioni e dalle passioni mondane attraverso la preghiera, il pentimento e il digiuno. Questo, a sua volta, portò alle lacrime.

