Passa al contenuto principale
Profeta Zaccaria - immagine

Profeta Zaccaria

02-08

Il Santo Profeta Zaccaria il Veggente della Falce è l’undicesimo dei dodici Profeti Minori. Egli discendeva dalla tribù di Levi e sembra sia stato sacerdote (Neemia 12,4.16). Fu chiamato al servizio profetico in giovane età e divenne, nella mirabile espressione dell’inno­grafia ecclesiastica, «spettatore di visioni sopramondane».

Il Libro del Profeta Zaccaria contiene ispirate indicazioni sulla venuta del Messia (Zacc 6,12); sugli ultimi giorni della vita terrena del Salvatore, sull’Ingresso del Signore in Gerusalemme su un asinello giovane (Zacc 9,9); sul tradimento del Signore per trenta pezzi d’argento e sull’acquisto con essi del campo del vasaio (Zacc 11,12-13); sulla trafittura del costato del Salvatore (Zacc 12,10); sulla dispersione degli apostoli dal Giardino del Getsemani (Zacc 13,7); sull’eclissi del sole al tempo della Crocifissione (Zacc 14,6-7).

«Illuminato da albe del tutto sovrastanti», il Profeta Zaccaria «vide il futuro come se fosse il presente». Secondo la Tradizione, questo «veracissimo araldo di Dio» visse fino alla vecchiaia e fu sepolto presso Gerusalemme, accanto al suo illustre contemporaneo e compagno, il Profeta Aggeo (16 dicembre). Il titolo di «Veg­gente della Falce» dato a Zaccaria proviene da una visione in cui egli vide una falce volare nell’aria, distruggendo i ladri e gli spergiuri (Zacc 5,1-3).

Il santo Profeta Zaccaria morì intorno al 520 a.C. La sua tomba fu scoperta nel 415 in un villaggio vicino a Eleutheropolis (Sozomeno, Hist. Eccles. VI,32; IX,17). Ai piedi del profeta si trovava il corpo di un bambino vestito con paramenti reali. Le sue sante reliquie furono trasferite nella chiesa di San Giacomo, Fratello del Signore (23 ottobre), a Costantinopoli.