Passa al contenuto principale

Neofito di Vatopedi. Fruttuoso im.

01-21

San Neofito era il prosmonários 1 del Monastero di Vatopaidi sul Monte Athos durante il XIV secolo, e fu inviato al metochion 2 del Monastero in Eubea. Là, dopo essersi gravemente ammalato, pregò davanti all’icona della Madre di Dio, chiedendole di permettergli di tornare al proprio Monastero e morire là. Allora udì la voce della Santissima Theotokos che gli diceva di tornare al suo Monastero e di prepararsi alla morte entro un anno. San Neofito fu guarito e tornò subito a Vatopaidi.

Un anno dopo, dopo aver ricevuto i Santi Misteri di Cristo, udì la voce della Santissima Theotokos provenire dalla sua santa icona, che gli diceva che era giunto il tempo della sua dipartita. Si ammalò di nuovo gravemente e, dopo aver chiesto perdono ai fratelli, rese la sua anima al Signore.

1 Il prosmonários (Προσμονάριος) era il custode della chiesa, un monaco che attendeva e accoglieva coloro che erano venuti a partecipare alle funzioni al Monastero.

2 Chiesa di rappresentanza. Un monastero (o chiesa) subordinato a un monastero più grande e che rappresenta l’economia di quel monastero. Letteralmente, un compartecipe, o partecipante.