Eustrazio taum.
San Eustratio proveniva dalla città di Tarso. All’età di vent’anni lasciò segretamente la casa dei suoi genitori e si stabilì nel monastero di Abgar (sull’Olympos in Asia Minore). Lì visse una rigorosa vita ascetica, nutrendosi soltanto di pane e acqua e trascorrendo le sue notti in preghiera. Dopo un certo tempo fu scelto come igumeno del monastero.
Durante il regno dell’iconoclasta Leone l’Armeno (813-820), San Eustratio si nascose dalle persecuzioni vagando per le colline e le regioni selvagge. Dopo la morte dell’imperatore tornò al monastero. La preghiera era sempre sulle sue labbra ed egli ripeteva costantemente le parole: “Signore, abbi misericordia!”.
Prima della sua morte diede istruzioni ai monaci di non lasciarsi attirare dai beni terreni e di pensare costantemente alla vita futura. Facendosi il Segno della Croce, disse: “Nelle tue mani, o Signore, affido il mio spirito” e morì in pace all’età di 95 anni.

