Basilio di Ancira m.
01-01
San Basilio visse al tempo di Giuliano l’Apostata (331-363) e confessò la sua fede in Cristo davanti al governatore Saturnino. Fu torturato ad Ancyra, poi mandato a Costantinopoli, dove fu sospeso a un albero, stirato sul cavalletto, percosso, quindi trafitto con aghi roventi. Fu anche gettato in una fornace ardente, ma non subì alcun danno. Fu mandato a Caesarea e fu fatto a pezzi dai leoni nell’arena.
Questo santo, un laico, non deve essere confuso con l’altro San Basilio di Ancyra, che era un sacerdote (22 marzo).

