3 Dicembre
Memoria del santo profeta Sofonia.
Al Vespro
Al Signore, a te ho gridato, sostiamo allo stico 6 e cantiamo 3 stichirà prosòmia.
Tono 4. Tu che fosti chiamato.
Hai reso il tuo profeta come nube vivente, o immortale, inviandolo generosamente come acqua che zampilla per la vita veramente eterna e donandogli lo Spirito santissimo, consustanziale con te, Padre onnipotente e col Figlio tuo, che rifulge dalla tua sostanza: tramite lo Spirito, il profeta ha predetto il salvifico avvento di Cristo nostro Dio e vaticinato la salvezza per tutte le genti.
Tu che per la purezza dell’intelletto ricevesti il raggio del fulgore sommamente tearchico e divenisti divino difensore, vate e ministro delle divine parole, sei apparso come bocca divinamente mossa dallo Spirito, per trasmettere ciò che da lui ti veniva mostrato e manifestare a tutte le genti la salvezza e il regno di Cristo che sarebbero stati dati, o venerabilissimo: supplicalo dunque di salvare e illuminare le nostre anime.
Tu che sei stato reso degnamente illustre per la visione di Dio, onorato dalla contemplazione e dalla grazia profetica, o ispirato da Dio e hai ottenuto la divina beatitudine, usando ora della tua confidenza e conformità con colui che è tutto buono, non cessare di supplicare per la liberazione dai pericoli e la salvezza dell’anima di noi, che con fede ti celebriamo e onoriamo come augusto e ispirato portavoce di Dio.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Per rivelare a tutti l’abbondanza della tua misericordia e della tua bontà, o pura, fa’ sparire il mare sconfinato, tutti i peccati dei tuoi servi: perché tu, o purissima, come colei che è Madre di Dio, hai l’autorità sul creato e tutto governi come vuoi col tuo potere; e infatti la grazia del santo Spirito, che sapientemente abitando in te, in eterno collabora con te in tutto, o beatissima.
Oppure stavrotheotokìon.
Non piangere per me, o Madre, vedendo pendere dal legno colui che generasti senza corruzione, colui che ha appeso senza appoggio la terra sulle acque e con un verbo ha disteso l’ampiezza del cielo: poiché io risorgerò e sarò glorificato, frantumerò con forza il regno dell’ade, ne annienterò la potenza e riscatterò dalla sua schiavitù i mortali come compassionevole e li condurrò al Padre come filantropo.
Allo stico, stichirà dall’oktòichos.
Apolytìkion. Tono 2.
Festeggiando, Signore, la memoria del tuo profeta Sofonia, tramite lui ti imploriamo: Salva le nostre anime.

