Passa al contenuto principale

31 Ottobre

Memoria dei santi apostoli Stachis, Apelle, Ampliato, Urbano, Aristobulo e Narcisso e del santo martire Epimaco

Al Vespro.

Al Signore, a te ho gridato, cantiamo 3 stichirà prosòmia del santo.

Tono 1. Martiri degni di ogni lode.

Percorreva tutta la terra la vostra voce di salvezza, o apostoli del Signore, rischiarando con lo splendore della grazia il cuore di tutti, o gloriosi e sciogliendo la tenebra dell’inganno: perciò pregate perché sia donata alle nostre anime la pace e la grande misericordia.

Stachis, felicissimo araldo e apostolo di Cristo, il mirabile Apelle, Aristobulo, Urbano, Ampliato e il divino Narcisso, predicando la Trinità santissima illuminarono le genti e le liberarono dalla schiavitù: e noi tutti con fede li diciamo beati.

Astri fulgidissimi, purissimi vasi di Cristo che tramite la fede contengono tutto lo splendore dello Spirito, colonne della Chiesa, cieli gloriosissimi narranti la gloria di Dio, pregatelo perché siano date alle nostre anime la pace e la grande misericordia.

Del martire. Tono 1.

Esultanza delle schiere celesti.

Desiderando la bellezza delle realtà celesti, o glorioso, considerasti un nulla la gloria delle cose temporali: vivendo dunque nella carne come un angelo, sopporti con costanza, come libero dalla carne, le multiformi pene dei persecutori, o Epimaco.

Danzando nei celesti talami e deliziandoti della gloria del Sovrano di tutti, o Epimaco beatissimo, imploralo per noi che ti onoriamo, affinché possiamo godere con gli angeli la gioia e l’eterno gaudio.

Ti rivelasti astro fulgidissimo, martire Epimaco, apparendo a quanti sono nelle tenebre e illuminando con le tue sacre esortazioni quanti erano prima dominati dalla tenebra dell’ignoranza: lottando poi per Cristo secondo le regole, ottenesti la corona della vittoria.

Gloria. E ora. Theotokìon.

Donami di mutar vita, o Vergine, togliendomi alle abitudini passionali per portarmi a tendere all’impassibilità divina, fino a ottenerne l’ineffabile possesso, concedendomi di far eternamente zampillare dalla mia anima il lutto gaudioso.

Oppure stavrotheotokìon.

Accettò di patire per noi tuo Figlio, affinché, per la passione di lui, tu offra l’impassibilità a tutti, o Madre di Dio: imploralo dunque in ogni tempo di liberarmi da ogni sorta di passioni dell’anima e del corpo, per la tua intercessione.

Allo stico, stichirà dall’oktòichos.

Apolytíkion degli apostoli. Tono 3.

Santi apostoli, pregate il Dio misericordioso di concedere alle nostre anime la remissione delle colpe.

Del martire. Tono 4. Presto intervieni.

Il tuo martire, Signore, con la sua lotta ha conseguito la corona dell’incorruttela da te, nostro Dio; partecipe della tua forza ha sconfitto i persecutori e ha infranto l’audacia impotente dei demoni; per le sue intercessioni, Cristo Dio, salva le nostre anime.