Passa al contenuto principale

21 SETTEMBRE

Conclusione della festa dell’Esaltazione della Croce e memoria del santo apostolo Quadrato, in Magnesia.

AVVERTENZA. In questo giorno si conclude la festa dell’Esaltazione della Croce preziosa e se ne celebra l’ufficio completo a vespro e al mattutino. Quanto all’ufficio di san Quadrato, si celebra il giorno seguente, con quello di san Focà.

Sinassario.

Il 21 di questo stesso mese memoria del santo apostolo Quadrato.

Stichi. Negando ogni forma di culto alle pietre, Quadrato venne lapidato dai loro adoratori. Il 21 Quadrato trovò la corona mediante le lotte.

Lo stesso giorno memoria del santo profeta Giona.

Stichi. Fuggisti il volto del Signore, Giona e ora vedi il suo volto.

Lo stesso giorno memoria del nostro padre tra i santi Giona il sabbaìta.

Stichi. Lasciando il luogo della vita instabile, Giona trovò un luogo che è sicuro.

Lo stesso giorno memoria del santo martire Eusebio.

Stichi. Gli empi ti decapitarono con la spada, Eusebio, amico di Cristo, che ora vivi piamente.

Lo stesso giorno memoria dei santi martiri e fratelli di sangue Eusebio, Nèstabo e Zenone.

Stichi. Eusebio, Nèstabo e Zenone morirono di spada per la pia fede.

Lo stesso giorno memoria dei santi nostri padri e vescovi di Cipro Melezio e Isacco.

Lo stesso giorno memoria di san Prisco martire.

Stichi. Recando acqua viva nel cuore, Prisco non temette il rogo della carne.

Lo stesso giorno memoria dei santi sei martiri, che erano scudieri di Massimiano.

Stico. Per il Verbo, che chinò il capo sulla croce, sotto la spada chinarono il capo i sei martiri.

Per le loro sante preghiere, Cristo Dio, abbi pietà di noi. Amìn.

Alla Liturgia.

Antifona 1. Tono 1.

Stico. O Dio, volgiti a me, perché mi hai abbandonato?

Per le intercessioni della Theotòkos.

Stico 2. Lontano dalla mia salvezza il debito dei miei delitti.

Per le intercessioni della Theotòkos.

Stico 3. Dio mio, griderò di giorno e non ascolti.

Per le intercessioni della Theotòkos.

Stico 4. Ma tu abiti nel santuario, tu lode d’Israele.

Antifona 2. Tono 2.

Stico 1. Perché, o Dio, hai respinto per sempre?

Salva, Figlio di Dio, crocifisso nella carne, noi che a te cantiamo: Alliluia.

Stico 2. Ricordati di coloro che hai radunato, che hai acquistato dal principio.

Salva, Figlio di Dio.

Stico 3. Questo è il monte di Sion, su cui hai posto la tua dimora.

Salva, Figlio di Dio.

Stico 4. Dio è il nostro re prima dei secoli, ha operato la salvezza in mezzo alla terra.

Gloria. E ora.

O unigenito Figlio e Verbo di Dio.

Antifona 3. Tono 1.

Stico 1. Il Signore ha instaurato il suo regno: si adirino i popoli.

Salva, Signore, il tuo popolo e benedici la tua eredità; concedi ai re vittorie contro i barbari e proteggi con la tua croce la tua città.

Stico 2. Lui siede sui cherubini: si scuota la terra.

Salva, Signore.

Stico 3. Lodino il tuo nome grande, perché è tremendo e santo.

Salva, Signore.

Stico 4. L’onore del re ama il giudizio.

Salva, Signore.

Issodikòn. Esaltate il Signore Dio nostro e prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché egli è santo. Salva, Figlio di Dio, crocifisso nella carne, noi che a te cantiamo: Alliluia.

Apolytìkion. Tono 1.

Salva, Signore, il tuo popolo e benedici la tua eredità; concedi ai re vittorie contro i barbari e proteggi con la tua croce la tua città

 Kontàkion. Tono 4. Autòmelo.

Tu che volontariamente sei stato innalzato sulla croce, Cristo Dio, abbi compassione del nuovo popolo chiamato col tuo nome; allieta nella tua potenza i nostri re fedeli, dando loro vittoria contro i nemici. Trovino nella tua alleanza uno scudo di pace, un trofeo invincibile.

Al posto del Trisagio. Tono pl. 2.

La tua croce, Sovrano, adoriamo e la tua santa risurrezione glorifichiamo.

Prokìmenon dell’Apostolo. Tono grave: Esaltate il Signore nostro Dio.

Stico. Il Signore ha instaurato il suo regno; si adirino i popoli: lui che siede sui Cherubini, si scuota la terra.

L’Apostolo ai Corinzi. Fratelli, il verbo della croce è stoltezza (I Cor. 1, 18-24).

Alliluia. Tono 1. Ricordati del tuo popolo che hai radunato, che hai acquistato dal principio; hai redento lo scettro della tua eredità.

Stico. Dio è il nostro re prima dei secoli; ha operato la salvezza in mezzo alla terra.

Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo i sommi sacerdoti e i sacerdoti tennero consiglio (Gv 19, 6-11. 13-20. 25-28. 30-35)

Kinonikòn. E’ stata impressa su di noi la luce del tuo volto, Signore: Alliluia.