Periodo Del Tono Grave
Mercoledì Sera Al Vespro
Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia egli apostoli.
Tono grave. Non siamo più tenuti lontano.
La parola dei santi apostoli è giunta ai confini: Signore gloria a te.
Voi che vi siete mostrati come buon profumo del Dio Verbo, o venerabilissimi, profumatemi con la fragranza dello Spirito.
Possedendo la cittadinanza celeste insegnatemi a pensare cose celesti e a dire le divine volontà di Dio.
Altri stichirà di san Nicola, simili.
Come liberasti, padre, con la tua intercessione, gli stratilàti che dovevano morire, cosi anche ora salva noi.
Quanti con fede e affetto ti invocano e ti onorano, scampa dagli affanni, o veneratissimo gerarca.
Da peste, terremoto e tribolazione e necessità libera i tuoi supplici, sapiente gerarca Nicola.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Ti riconosciamo Vergine dopo il parto: concepisti infatti senza uomo il Salvatore; imploralo di salvare le nostre anime.
Apòstica apostolikà.
Apostoli gloriosi, colonne delle Chiese, araldi della verità, lampade luminose, voi col fuoco dello Spirito consumaste tutto l’inganno e illuminaste la stirpe umana, supplicate dunque, vi preghiamo, il nostro Salvatore e Dio di dare al mondo pace e di salvare le nostre anime.
Apostoli di Cristo, operai del Salvatore, portando infatti sulle spalle come aratro la croce, purificando dall’inganno degli idoli la terra divenuta incolta e seminando il verbo della fede, giustamente siete onorati, o santi apostoli di Cristo.
Martyrikòn. Martiri illustrissimi, pecore spirituali, olocausti razionali, sacrificio accetto e gradito a Dio, non la terra vi ricoprì, ma il cielo vi accolse; diveniste consorti degli angeli, con loro supplicate, vi preghiamo, il nostro Salvatore e Dio di dare al mondo la pace e di salvare le nostre anime.
Gloria. E ora. Theotokìon.
Liberaci, Madre di Dio, dai peccati che ci stringono, perché noi fedeli non abbiamo altra speranza all’infuori di te e del Dio da te partorito.

