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Periodo Del Tono 4 Venerdì Sera al Vespro

Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia despotikà.

Tono 4. Vorrei cancellare con le lacrime.

Spezza, Signore, le mortifere passioni del mio cuore: poiché se tu distruggi la casa della carne e costruisci la casa dello spirito, invano sta a vegliare colui che fa guerra all’anima mia: prima che mi perda del tutto, salvami, Signore.

Mi hai dato il nemico come un dono e come un flagello che mi corregge per il mio bene, o compassionevole: perché il male che mi viene da lui coopera con me per il bene, pur non venendo da intenzione buona; eppure io non mi rifugio in te con una preghiera grata: prima che mi perda del tutto, salvami, Signore.

Subisti per me, Signore, le pene e la morte per liberarmi dalle passioni e dalla corruzione mortifera e riportarmi all’impassibilità, o fonte della vita: rialzami dalla tomba in cui il peccato mi ha seppellito e salvami, Salvatore, prima che mi perda del tutto.

Stichirà della Theotòkos.

Sovrana, Sovrana, liberami da desideri turpi e impure, poiché sporcano tutti i sensi della mia anima e del corpo; perciò ti supplico, o pure, gridando nella penitenza: O Sovrana, prima che mi perda del tutto, salvami.

Ahimè, che ne sarà di me, che farò, schiavo come sono delle passioni dalla giovinezza? Dunque dovrò riuscire a mostrare anche nella vecchiaia frutti di penitenza a Cristo? La sola abitudine infatti prima ancora dell’ingannatore mi inganna. O Sovrana, prima che mi perda del tutto, salvami.

Dammi lacrime, Madre di Dio e rendi contrito il mio cuore e concedi confessione delle mie colpe in vita affinché con il tuo aiuto trascorra in penitenza il tempo della mia vita e trovi indulgenza.

Gloria. E ora. Theotokìon.

Davide profeta, per te progenitore di Dio, di te già melodiosamente cantò a colui che fece in te cose grandi: Sta la Regina alla tua destra; poiché ti rese Madre che dà la vita Cristo Dio, cui appartiene la grande e copiosa misericordiosa, che da te, senza padre, si compiacque incarnarsi per riplasmare la propria immagine corrotta dalle passioni e condurre al Padre, prendendola sulle spalle, la pecora smarrita ritrovata tra i monti, per unirla di suo volere alle schiere celesti e salvare il mondo, o Theotòkos.

Apòsticha martyrikà.

Tu che accettasti la pazienza dei santi martiri, accetta anche da noi il canto degli inni, o filantropo, donandoci per le loro preghiere la grande misericordia.

Stico. Mirabile Dio nei suoi santi, il Dio d’Israele.

Poiché avete famigliarità col Salvatore, o santi, pregate senza sosta per noi peccatori, chiedendo la remissione delle colpe e per le nostre anime la grande misericordia.

Stico. Per i santi che sono sulla sua terra, il Signore ha reso mirabili in loro tutti i suoi voleri.

Sacrifici viventi, olocausti razionali, martiri del Signore, perfette vittime di Dio, pecore che conoscono Dio e sono da Dio conosciute, il cui ovile è inaccessibile ai lupi, pregate per noi, affinché siamo condotti con voi al pascolo presso l’acqua del riposo.

Stico. Beati coloro che hai scelto e preso con te, Signore, dimoreranno nei tuoi atri.

Necròsimo. Con gli spiriti dei giusti resi perfetti, dà riposo, o Salvatore, alle anime dei tuoi servi, introducendoli nella vita beata che viene da te, o filantropo.

Gloria. E ora. Theotokìon.

Avendo te, Madre di Dio, come speranza e protezione, non ci lasciamo atterrire dalle insidie dei nemici, perché tu salvi le nostre anime.