Periodo Del Tono 3 GIOVEDÌ SERA AL VESPRO
Al Signore a te ho gridato stichirà prosòmia stavròsima.
Tono 3. Grande è la potenza.
Il creato fu santificato dal tuo sangue prezioso e dall’acqua santa, o solo longanime: per la tua crocifissione, o Verbo, si prosciugarono i fiumi del politeismo e fu salvato Adamo dalla sua rovina.
Tu che trascendi ogni onore, o amico degli uomini, fosti per noi insultato e abbeverato di aceto e volontariamente subisti la croce per liberare tutti dalla corruzione, o benefattore, con la tua morte.
Inchiodato volontariamente al legno o piè che Buono, ti offristi in sacrificio al Padre per noi e abolisti i sacrifici degli idoli e sciogliesti il dominio del maligno, o Re dei secoli.
Stichirà della Theotòkos. Sul monte Mosè.
Nube della luce che non ha tramonto, Vergine gradita a Dio, aria benedetta, fa’ risplendere la luce del pentimento per me stoltamente prigioniero della tenebra del peccato; liberami con le tue preghiere dal fuoco della geenna, dalla tenebra cupa e dammi parte al giorno senza sera: perché sotto la tua protezione io mi rifugio, o Vergine castissima.
Generando il perfezionatore della misericordia, misericordiosa Vergine, sempre imploralo d’aver misericordia della mia umile anima, scivolata realmente nel baratro della perdizione per inganno del nemico; non disprezzare dunque la mia supplica, né allontanare dal tuo servo la tua infinita compassione, o Fanciulla, per la tua misericordia.
Colui che ingannò nell’Eden Adamo perché disobbedisse a Dio, tentando anche me e deviandomi dalla via retta mi gettò nel baratro senza strade di molti peccati e si vanta il maligno, vedendomi caduto del tutto; con la spada delle tue preghiere colpiscilo, dunque e liberami dalle sue trappole, Vergine misericordiosa.
Gloria. E ora. Stavrotheotokìon.
Grande la potenza della tua croce.
Vedendo il nato da te, o purissima, appeso al legno, dicevi gridando: Dolcissimo Figlio mio, dov’è la tua luminosa bellezza che abbellì la stirpe umana?
Apòstica stavròsima.
Adoro, o Cristo, la tua croce preziosa, custode del mondo, salvezza di noi peccatori, grande propiziatorio, vittoria dell’imperatore, vanto di tutta la terra.
L’albero della disubbidienza produsse al mondo la morte; l’albero della croce, la vita e l’incorruttela; per questo adoriamo te, Signore crocifisso: sia impressa su di noi la luce del tuo volto.
Martyrikòn Autòmelo. Grande è la potenza della tua croce, Signore: piantata in un unico luogo, agisce nel mondo; da pescatori ha tratto apostoli e da pagani, martiri, affinchè intercedano per le nostre anime.
Gloria. E ora. Stavrotheotokìon.
Così gridava la purissima: Per la tua crocifissione, o Verbo, ottenne misericordia il mondo, venne illuminato il creato e le genti trovarono salvezza, o Sovrano; ma io sono ora trafitta, vedendo la tua volontaria passione.

